1. Parità di genere e contrasto alla violenza di genere e all'odio omolesbobitransfobico
La parità di genere mira a includere tutte le persone, contrastando stereotipi e maschile generico. A tale riguardo si intende:
- adottare il femminile per tutte le cariche istituzionali ricoperte da donne; utilizzo del femminile affiancato al maschile nelle comunicazioni ufficiali;
- attestare l'utilizzo di immagini non stereotipate e inclusive nei manifesti e nelle comunicazioni ufficiali;
- diffondere una comunicazione efficace partendo dalla casa comunale, amministrazione e uffici di ogni ordine in merito alla circolare n. 53/2025 che ha come oggetto "Indicazione di genere nelle liste elettorali" facendo divieto esplicito di identificare le donne con il nome del coniuge — l'identificazione deve avvenire esclusivamente tramite il documento di riconoscimento dell'elettrice;
- sottoscrivere il Manifesto della comunicazione non ostile per la Pubblica Amministrazione;
- promuovere percorsi formativi nelle scuole e per i dipendenti pubblici per riconoscere e sradicare stereotipi e il linguaggio discriminatorio;
- aumentare il numero di intitolazioni di vie, parchi, ecc. a donne locali e non, che si sono distinte per il loro impegno nella politica, nell'arte, nella cultura, nella scienza e nel lavoro al fine di promuovere la parità di genere e veicolare il potere della rappresentanza nelle nuove generazioni;
- garantire la presenza di donne relatrici negli eventi/manifestazioni patrocinate al fine di promuovere la parità di genere e valorizzare le competenze.
2. Diffondere la cultura della pace
Impegno dell'Amministrazione a promuovere ed aderire alle manifestazioni a favore della pace, contro la guerra e contro ogni discriminazione razziale, religiosa e di genere.