1. Territorio e ambiente: Ceglie città della biodiversità e della sostenibilità
L’Amministrazione dovrà svolgere un ruolo fondamentale nella tutela e valorizzazione del territorio e dell’ambiente.

L’Amministrazione deve partire dall’attuale strumento urbanistico adattando e aggiornandolo alle nuove esigenze del territorio. promuovere la toponomastica nell’agro;
- promuovere, in accordo e collaborazione con le aziende ed operatori del settore, un’agricoltura di eccellenza con creazione del marchio “Bio Ceglie”;
- promuovere l’integrazione tra agricoltura e turismo;
- scoraggiare con campagne di sensibilizzazione l’uso di pesticidi;
- promuovere la tracciabilità dei prodotti;
- promuovere la coltivazione alternativa agli alberi di ulivo colpite dalla Xylella, prevedendo incentivi finalizzati riconversione agricola puntando su specie che non ospitano il batterio o che
sono meno suscettibili, in particolare con piante autoctone perfettamente adattate al clima e al suolo locale. Il tutto per creare materia prima per produrre prodotti locali a chilometro zero; - applicare rigorose sanzioni nei confronti di chi non rispetta le norme sulla raccolta differenziata o abbandona i rifiuti sul suolo pubblico;
- porre in atto convenzioni per il ritiro e la bonifica dell’eternit e rifiuti RAEL dai privati cittadini.
2. Piano della mobilità sostenibile
L’Amministrazione dovrà svolgere un ruolo fondamentale nella programmazione e nella promozione, nonché nel miglioramento del trasporto pubblico.

le azioni saranno volte a porre in essere e a realizzare:
- piste ciclabili e mobilità dolce;
- cicloturismo, ad esempio realizzazione del raccordo tra il centro abitato di Ceglie Messapica e la
ciclovia dell’Acquedotto pugliese; - parcheggi di interscambio;
- abbattimento delle barriere architettoniche, con censimento di tutti i punti critici (marciapiedi, uffici pubblici, parchi e trasporti), l’adeguamento dei percorsi pedonali e l’installazione di sistemi di assistenza (segnali tattili, acustici e ascensori funzionanti);
- piano della mobilità sostenibile e piste ciclabili e mobilità dolce;
- mappatura del territorio creando itinerari di sperimentazione in ambito naturalistico e del benessere psico-fisico;
- mobilità e connessioni territoriali.
3. Attenzione agli animali e al decoro dell’ambente cittadino

Il rispetto degli animali e dell’ambiente passerà, anche, attraverso:
- La realizzazione di un canile sanitario;
- la realizzazione di un dog park con annessa “area di sgambamento” attrezzata, tenuto conto che una parte dell’area del “dog park” attuale, presente vicino al “Villa Cento Pini”, è stata data in concessione ed avrà un’altra destinazione d’uso);
- l’aumento delle sterilizzazioni;
- la segnalazione delle colonie feline con cartelli chiari;
- la realizzazione di aiuole dedicate, soprattutto nel centro storico;
- la creazione di punti di alimentazione progettati anche per la pulizia automatica;
- lo spazzamento calendarizzato manuale, meccanizzato (mezzi aspiranti) e lavaggio strade/marciapiedi e piazze;
- lavaggio dei bidoni grandi della spazzatura forniti agli esercenti commercianti e agli enti pubblici;
- l’identità Visiva (Brand Ceglie): Regolamento per l’arredo urbano coordinato (colori neutri, materiali sostenibili, luci calde e insegne discrete) per creare un’estetica elegante e riconoscibile;
un metodo partecipativo: istituzione di un Tavolo Permanente tra Comune ed esercenti per coordinare eventi, gestire le criticità e programmare insieme la crescita del borgo. - gli incentivi e il sostegno: Contributi per l’adeguamento degli arredi e lo spostamento dei motori di climatizzazione dalle facciate storiche;
- gli sgravi fiscali (TARI) e incentivi per l’apertura di attività artigianali e commerciali annuali(non stagionali e non solo ristorazione).
4. Rigenerazione e pianificazione urbana
La rigenerazione urbana è un processo complesso.

Per raggiungere l’obiettivo bisogna:
- il territorio per individuare gli ambiti in cui gli incrementi volumetrici sono sostenibili sotto il profilo del carico urbanistico e delle dotazioni di servizi (standard).
- utilizzare l’istituto della delega funzionale (a differenza della precedente stagione normativa, la legge attuale non è “auto-esecutiva”);
- recuperare il patrimonio costruito fatiscente e inutilizzato per fini sociali e culturali;
- dar vita a un nuovo approccio urbanistico basato sulla rigenerazione anche di spazi che
- valorizzano l’area archeologica (es. percorso Archeologico del Paretone) tramite la riqualificazione dell’accesso e accordi con i privati per la creazione di un percorso visitabile;
- revisionare la carta dei vincoli attraverso un’analisi puntuale del territorio (redazione della Carta Archeologica) per inserire emergenze architettoniche e naturali ancora non censite attraverso accordi con la soprintendenza e università per studio del territorio;
- abbattere le barriere architettoniche a favore del principio di solidarietà e non discriminazione anche con soluzioni alternative, previste per legge, quando l’abbattimento diretto non è possibile per vincoli storici ed artistici;
- migliorare la viabilità critica (asse Via Fedele Grande – Via di Martina);
- creare aree verdi di connessione (zona Insarti) e attuazione degli standard a verde previsti zona Cento Scaloni, Zona San Paolo della Croce;
- sviluppare una rete di mobilità lenta per una città più sostenibile;
- programmare la manutenzione ordinaria;
- riqualificare gli spazi pubblici e aree degradate;
- creare delle “comunità energetiche” attraverso le strutture di proprietà del comune;
- rivedere il piano parcheggi e viabilità;
- sviluppare la rete e l’organizzazione di punti/stazioni di ricarica bike e e-motor;
- individuare ed attrezzare un’area non solo di sosta ma di servizio per i camper (Camper service) dotata di acqua potabile e di un pozzetto per lo scarico delle acque reflue (una fossa biologica impermeabilizzata oppure di tipo prefabbricato), bocchette per le acque e prese di corrente, eventualmente a moneta o gettone;
- migliorare la permeabilità dei suoli.